L'allenamento della forza nel processo di Return to Play - Teoria ed applicazioni pratiche
Questo corso online avanzato è rivolto a preparatori atletici, fisioterapisti, chinesiologi e professionisti della performance che desiderano approfondire il ruolo dell’allenamento della forza nel processo di Return to Play (RTP) dopo infortunio, con particolare attenzione agli atleti sottoposti a ricostruzione del legamento crociato anteriore (LCA).
Il percorso integra neurofisiologia, biomeccanica e scienza dell’allenamento per analizzare i principali deficit neuromuscolari residui, tra cui arthrogenic muscle inhibition (AMI), riduzione della stiffness muscolo-tendinea, alterazioni del reclutamento motorio e asimmetrie persistenti. Viene approfondito il concetto di reactive strength nel ciclo stiramento-accorciamento (SSC), distinguendo tra long e short SSC e analizzandone le determinanti e le implicazioni nella performance e nel rischio di re-infortunio.
Attraverso l’analisi di test come CMJ, SLCMJ e SLDJ, il corso fornisce criteri oggettivi per l’interpretazione delle variabili cinetiche e per l’individuazione dei deficit residui nelle fasi avanzate della riabilitazione.
Il percorso si conclude con l’applicazione del reverse engineering al processo di RTP, proponendo un modello operativo che parte dalle richieste biomeccaniche dello sport, identifica le variabili limitanti e integra forza massima, eccentrica e reattiva in una programmazione individualizzata e monitorata nel tempo. Al termine del corso, il partecipante sarà in grado di identificare e quantificare i deficit neuromuscolari residui e strutturare progressioni di allenamento della forza mirate, ottimizzando la qualità del ritorno allo sport attraverso un approccio metodologicamente rigoroso e basato su dati oggettivi.
il corso include
- 4 ore di contenuti
- 4 lezioni
- Approfondimenti teorici e pratici
PERCHÈ QUESTO CORSO
Conosci quali sono i criteri per un corretto return to play?
Molti atleti ottengono l’idoneità al Return to Play sulla base di criteri temporali e test di simmetria, ma presentano ancora deficit neuromuscolari residui nel ciclo stiramento-accorciamento che non vengono identificati né trattati, aumentando il rischio di re-infortunio e limitando la performance.
Questo corso ti fornisce un framework scientifico e operativo per identificare in modo oggettivo i deficit nascosti, interpretare le variabili cinetiche dei test più utilizzati e costruire progressioni di forza realmente specifiche per il Return to Play. Non si tratta di “tornare a giocare”, ma di tornare a performare riducendo il rischio di re-infortunio attraverso un approccio strutturato, misurabile e basato sui dati.
Contenuti del corso
. Evoluzione del concetto di RTP: da criterio temporale a modello basato su criteri oggettivi
. Limiti dei protocolli standardizzati
. Relazione tra capacità neuromuscolari, performance e rischio di re-infortunio
. Integrazione tra riabilitazione e performance
. Arthrogenic Muscle Inhibition (AMI): meccanismi centrali e periferici
. Alterazioni del reclutamento motorio e della sincronizzazione intermuscolare
. Perdita di stiffness muscolo-tendinea
. Deficit eccentrico e riduzione della Rate of Force Development (RFD)
. Asimmetrie inter-arto e compensazioni prossimali
. Persistenza dei deficit nelle fasi avanzate post-LCA
. Definizione e inquadramento biomeccanico
. Differenze tra Long SSC e Short SSC
. Determinanti neuromuscolari della performance reattiva
. Relazione tra stiffness, RFD, energia elastica e coordinazione
. Implicazioni per sport con richieste esplosive e cambi di direzione
. Principi di testing con force plate
. Countermovement Jump (CMJ) e Single Leg CMJ (SLCMJ)
. Analisi delle fasi eccentrica e concentrica
. Variabili chiave: jump height, peak force, impulse, eccentric RFD
. Interpretazione delle asimmetrie e dei pattern compensatori
. Errori comuni nell’analisi dei dati
. Progressioni per forza massima ed eccentrica
. Sviluppo della stiffness e della reactive strength
. Integrazione tra lavoro di forza, pliometria e richieste specifiche dello sport
. Analisi delle richieste biomeccaniche dello sport
. Identificazione della variabile limitante
. Costruzione di una programmazione individualizzata e data-driven
DOCENTI
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L'allenamento della forza nel processo di Return to Play - Teoria ed applicazioni pratiche
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Questo corso online avanzato è rivolto a preparatori atletici, fisioterapisti, chinesiologi e professionisti della performance che desiderano approfondire il ruolo dell’allenamento della forza nel processo di Return to Play (RTP) dopo infortunio, con particolare attenzione agli atleti sottoposti a ricostruzione del legamento crociato anteriore (LCA).
Il percorso integra neurofisiologia, biomeccanica e scienza dell’allenamento per analizzare i principali deficit neuromuscolari residui, tra cui arthrogenic muscle inhibition (AMI), riduzione della stiffness muscolo-tendinea, alterazioni del reclutamento motorio e asimmetrie persistenti. Viene approfondito il concetto di reactive strength nel ciclo stiramento-accorciamento (SSC), distinguendo tra long e short SSC e analizzandone le determinanti e le implicazioni nella performance e nel rischio di re-infortunio.
Attraverso l’analisi di test come CMJ, SLCMJ e SLDJ, il corso fornisce criteri oggettivi per l’interpretazione delle variabili cinetiche e per l’individuazione dei deficit residui nelle fasi avanzate della riabilitazione.
Il percorso si conclude con l’applicazione del reverse engineering al processo di RTP, proponendo un modello operativo che parte dalle richieste biomeccaniche dello sport, identifica le variabili limitanti e integra forza massima, eccentrica e reattiva in una programmazione individualizzata e monitorata nel tempo. Al termine del corso, il partecipante sarà in grado di identificare e quantificare i deficit neuromuscolari residui e strutturare progressioni di allenamento della forza mirate, ottimizzando la qualità del ritorno allo sport attraverso un approccio metodologicamente rigoroso e basato su dati oggettivi.